Tratto dalla bozza del prossimo romanzo 

...Era il giorno della vigilia di Natale. Fiancheggiando il Municipio di San Giorgio a Cremano, attraversavo Piazza Carlo III Di Borbone – ex piazza vittorio emanuele II -. Mi dirigevo verso Piazza MassimoTroisi – ex piazza garibaldi -, quando mi accorsi a un centinaio di metri da me di uno strano ma bel carrettino colorato. Squillò il mio cellulare con la suoneria dell’inno delle Due Sicilie e… 

(a San Giorgi a Cremano realmente sono state rinominate le due piazze su citate: questo fa parte di un processo di variazione della toponomastica che già da tempo sta avvenendo a livello nazionale, per declassare i falsi eroi risorgimentali e valorizzare i veri eroi di questo periodo o persone di spessore) 

Tratto da Camminando verso l'Oceano 

...L’unificazione è stata una scusa per i piemontesi per commettere nel Regno delle Due Sicilie una grande rapina e uno tra i più efferati genocidi della storia.  ...e in me risuona la voce di Angelo Magliacano dei TerroMnia che canta... 

...è abominevole quando in nome di Dio si fa del male a un altro fratello e penso a tantissimi episodi atroci come l’olocausto, le crociate, la santa inquisizione, il genocidio del Rwanda, le stragi risorgimentali dei garibaldini e dei piemontesi e...

...Cavour?! Garibaldi?! Sapete chi sono?! Lo sapete chi sono davvero?! Pensate siano eroi, patrioti?! L’unità d’Italia?! Conoscete la verità sull’unità d’Italia?! ... Eh eh, eh eh, vi hanno sempre, dico sempre, imbrogliato! Stendiamo un velo pietoso.» E si allontana borbottando...