"Vai e segui il tuo ritmo, senza mai distaccartene. È questa la cosa giusta, 
secondo il mio modesto parere!”

Sinossi   

Già tradotto in quattro lingue - russo, francese, spagnolo e inglese -, questo romanzo, dove l'elemento visionario-metafisico si intreccia abilmente con il quotidiano, ha come filo conduttore la scomparsa di un protagonista - verità o illusione? - e nasce, al limite dell'incredibile, da un’avventura on the road e mentale: un cammino che Domenico e Gabriella, spiriti liberi e curiosi, zaino in spalla e tanta voglia di natura, hanno fatto lungo un percorso di trekking di circa 900 Km. 

Destinazione: il Cammino stesso e poi l’Oceano di Finisterre, passando per Santiago di Compostela. 

Con il sole cocente, il vento che sferza e la pioggia fitta, i due, che hanno deciso di vivere la propria vita fino in fondo senza farsi fermare da nulla, avanzano calpestando erba e pietre, terreni aridi e fangosi, strade asfaltate che attraversano paesi e città. Vivono le situazioni più disparate e incontrano persone di ogni genere, maturando insieme, in un continuo confronto, passo dopo passo. Visioni, fantasie: ricordi di altre vite?

"Sotto certi aspetti va letto con lo stesso atteggiamento di chi, ben disposto, si avvicina a un'opera d'arte astratta o surreale"   C. Ascia 

Biografia 

Sono nato nel 1972. Dopo la maturità scientifica, mi dedico all'informatica e alla scrittura. 

Ho pubblicato nel 1997 la mia prima raccolta di racconti "Le mie prime ...anta... pagine"; seguono poi "Senza Titolo", "Lettere a Bruno Pietro" e "A Ruota Libera"Nel 2011 pubblico Insieme, prima stesura di Camminando Verso l'Oceano.
 
Come giornalista pubblicista ho al mio attivo collaborazioni – per le pagine di musica, spettacolo e letteratura, nove volte inviato al Festival di Sanremo – con la rivista romana Orizzonti e il gazzettino I Popolari

Amo viaggiare, l'arte, la lingua italiana e la ricerca storica. 

Ringraziamenti 

Un grazie a Il Narratore Audiolibri e  Massimo D’Onofrio, che si sono occupati della realizzazionedell’audiolibro.

Cosa mi aspetto

Che il libro venga letto con attenzione e recensito in modo autentico.


POST    
venerdì 19 marzo 2021

Amo tutte le religioni 

Perché potenzialmente tutte conducono all'Illuminazione e tutte si basano sugli stessi principi, poiché attingono dalla stessa Fonte di Sagezza. E amo i principali esponenti, da Lau Tzu a Francesco d'Assisi, fino ai Saggi Contemporanei. Tutto questo unisce, fa amare davvero l'un l'altro e fa agire ognuno per il bene altrui. 

Detesto, invece, quella parte delle religioni contaminata dalla banalità di alcuni individui che porta alla divisione, fino al vero e proprio odio. 

Sono stato sempre convinto di tutto questo, prima in modo istintivo, poi in modo più consapevole, dopo aver letto molti passi delle sacre scritture e libri come Le Confessioni di Agostino d'Ippona e Autobiografia di uno yogi di Paramhansa Yogananda: questo meraviglioso libro – la versione audiolibro è stata narrata in modo sublime da un grande Enzo Decaro -, parte dall'induismo e dalle atmosfere indiane ma esalta e unisce tutte le religioni. Con piacere ho appreso che esistono nel mondo posti di Grande Spiritualità come templi di tutte le religioni, dove accanto al Cristo, si trova il Buddha etc.. 

Anche nel mio romanzo Camminando verso l'Oceano ( cap. 1, cap. 17, cap. 48) evidenzio questi argomenti.